Ubuntu intrepid una delusione.

Novembre 14, 2008

è un casino che nn scrivo +.
e dato che mi piace dire le cose anche quando queste mi sono scomode oggi dopo tanto tempo ho rifatto il login su wordpress. iniziamo.
di recente ho comprato un dell studio 15 (1535).
Pensavo…cazzo è un dell nn ci saranno problemi con ubuntu.
ho pensato troppo presto.
l’ultima versione di ubuntu uscita è un casino.
Se nn avete fatto ancora l’upgrade e avete ad esempio una scheda audio della famiglia intel hda, non lo fate. fidatevi.

questo è il topic relativo al problema del mio pc:
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=966241
Oltre a questo c’è la webcam che funziona con un programma si (kopete) e 20 no (cheese skype,etc) per colpa di un dannato pacchetto.

Se non stavo sotto tesi avrei formattato e sarei tornato alla versione precedente installando dai repository aggiuntivi kde 4.1.

Concludo dicendo solo che una volta si convinceva la gente a passare a linux perchè era meno buggato e + sicuro di windows adesso invece si fa leva sugli effetti grafici.


Problema con ruby 1.8.7

Settembre 18, 2008

Ho aggiornato ruby dalla 1.8.6 alla 1.8.7

Provando a lanciare in locale un sito ricevevo spesso un errore di questo tipo:

Error msg: lib/active_support/core_ext/string/access.rb:43:in `first': undefined method `[]' for # (NoMethodError)

Per risolvere basta inserire alla fine del file boot.rb che si trova all’interno della directory config della propria applicazione rails il seguente codice:

unless '1.9'.respond_to?(:force_encoding)
String.class_eval do
begin
remove_method :chars
rescue NameError
# OK
end
end
end


Come ammutolire l’ internal speaker beep una volta per tutte

Settembre 8, 2008

Editate il file blacklist
nano /etc/modprobe.d/blacklist
E aggiungete alla fine del file:
blacklist pcspkr

Riavviate.

Se nn potete riavviare e se nn volete aspettare fino al prossimo riavvio basta:
modprobe -r pcspkr
Utilizzando solo questo comando al prossimo riavvio il beep sarà riattivato.

Fonte:
http://tombuntu.com/index.php/2007/07/17/disable-your-internal-speakers-beep-in-linux/


Elettrozolla 2 agosto 2008

Luglio 29, 2008

Si al nucleare.

Luglio 23, 2008

Cento operai contaminati
nuovo allarme in Francia
Nel sito nucleare (foto) a poca distanza dal confine italiano alcuni giorni fa c’era stata una fuga di materiale radioattivo. Oggi il nuovo allarme per una fuoriuscita dal reattore fermo per manutenzione. Nessuno è grave. Ma infuria la polemica: è il terzo caso in due settimane

(Da Rebubblica)


sudo apt-get remove mozart

Luglio 8, 2008

Delay audio/sottotitoli con vlc

Luglio 5, 2008

Non sapevo che la funzionalita delay fosse supportata anche da vlc.
Per il delay audio ci sono le combinazione ctrl-k e ctrl-l
Per il delay con i sottotitoli invece ci sono ctrl-j e ctrl-h
figo figo.

Ora vlc ha bisogno di 2 cose per essere usato come player di default:
- la seek bar in modalità fullscreen (ho letto che ci stanno lavorando)
- la possibilita di nascondere le toolbar in modalità finestra.


Ubuntu Vs. Alice Gate 2 Plus Wi-Fi (sto stronzo)

Giugno 21, 2008

Ero tanto contento di non dover utilizzare quel cazzo di:
pppoeconf / pon dsl-provider

e invece aprendo i vari indirizzi web dal browser, lo scaricamento delle pagine si interrompeva dopo solo 5 k. Una volta in 5 k c’era il mondo ora al massimo ci puoi trovare un pezzo di libreria javascript utilizzata solo per far andare in griffa quei menomalati di utenti mac. anzi utenti os X visto che adesso la gente si compra il mac per installarci windows. sempre + menomalati.

Per fortuna ho trovato questa guida:
http://wizardlinuxteam.altervista.org/wiki/index.php/Alice_Gate_2_Plus_Wi-Fi_su_Ubuntu_7.10/8.04_-_soluzione_connessione_che_si_blocca

è perfetta e funzionale.alla faccia degli utenti mac.


Pienamente d’accordo

Giugno 2, 2008

Roma, 2 giu. (Adnkronos) – ”Non avevo voglia di rimettermi nella coazione a ripetere per cui il Papa dice e un altro risponde, ma rispetto all’intervento di pochi giorni fa, quando il Papa ha detto ‘ho il cuore pieno di gioia per il clima politico in Italia’ e poi subito dopo ha detto che sarebbe piu’ contento se si finanziassero le scuole private cattoliche, e gli ospedali cattolici, non so trovare un altro aggettivo, l’ho trovato patetico”. Lo ha detto a Radio Radicale la vicepresidente del Senato Emma Bonino.


25 aprile, 2 giugno e via discorrendo

Giugno 2, 2008

Odio queste feste perchè permettono di dimenticare il presente e di rifugiarsi nel passato.


Peter Callesen

Maggio 27, 2008


E’ quasi un anno che non segnalo un artista su questo blog.
Questo tipo l’ho scoperto ora. e sembra avere i disturbi giusti per essere pubblicato qua:
http://www.petercallesen.com/
Fateci un salto.tanto già state perdendo su questo sito…


VIAGGIARE=transient

Maggio 12, 2008

Era tanto che nn postavo + una canzone da viaggio di testa.
Ed eccola qui: (Transient – Orbital)


Ridimensionare immagini in kde4

Maggio 11, 2008


Ho trovato un programma per il ridimensionamento delle immagini che fa uso delle librerie qt4
Si chiama Simple image resizer e lo trovate qua:
http://rsachetto.googlepages.com/


Addio definitivo a firefox?

Aprile 29, 2008

http://www.igigli.it/public/Image/Foto_Negozi/Servizi/dragonfly.jpg
Perchè fino ad ora ho sempre dovuto tenere firefox e opera?
causa firebug.
Opera offre i developer tools che fanno veramente pena.

Il sei aprile però esce Dragonfly. Loso il nome fa schifo.
Ho letto che c’è stato un sacco di rumore attorno a questo progetto tenuto molto in segreto.
http://dragonfly.opera.com/
Sarà la volta buona?? lo spero


settare oxygen sulle applicazioni gnome sotto kde4

Aprile 17, 2008


1 – installare il pacchetto gtk-qt-engine-kde4
sudo apt-get install gtk-qt-engine-kde4
2 – lanciare il system setting
systemsettings
3 – cliccare su appearence e poi scegliere gtk styles and fonts
4 – selezionare l’opzione use my kde style in gtk applications
5 – clicccare su applica e chiudere la finestra
6 – aprire dolphin e posizionarsi sulla cartella home
7 – visualizzare i file nascosti (Alt + .)
8 – cercare il file chiamato .gtkrc-2.0-kde4 e copiarlo
9 – incollare il suddetto file dentro la cartella .kde4/share/config
10 – rinominare il suddetto file come gtkrc-2.0 (esiste gia un altro file con questo nome e lo dovete cancellare)

AVVERTENZE:
Lo il tema funziona bene con tutte le applicazioni gtk tranne che con firefox 3 beta 5 (ci sono un pò di problemini non gravi ma che danno fastidio)

FINE DELLA TRASMISSIONE.


Come crackare file pdf protetti da password

Aprile 14, 2008

Consideriamo questo scenario: non ricordate + la password che avevate settato in un file pdf.

come fare??
semplice:
1- installiamo il pacchetto pdfcrack:
sudo aptitude install pdfcrack
2- crackiamo il file utilizzando la sintassi:
pdfcrack -f filename
es:
pdfcrack test.pdf
Per approfondimenti vi rimando alla fonte:
http://www.ubuntugeek.com/howto-crack-pdf-file-password.html

Ecco il programma in azione:
pdfcrack


Risolvere il problema dei colori con xv e intel i810/i915

Aprile 12, 2008

Fino a oggi per vedere un video dovevo ogni volta dovevo avviare xvattr e aggiustare il contrasto e la luminosita
Questo problema è noto a tutti quelli che hanno una intel i810/i915 e usano xv sotto gutsy e hardy.

Oggi ho trovato la soluzione. Installare la nuova versione del pacchetto:
xserver-xorg-video-intel

l’ho trovato in questa pagina:
http://ftp.debian.org/debian/pool/main/x/xserver-xorg-video-intel/

Ho scaricato i file:
xserver-xorg-video-intel_2.2.99.902-1_i386.deb
xserver-xorg-video-i810_2.2.99.902-1_all.deb

e li ho sostituiti a quelli installati.

Ora finalmente i video si vedono correttamente.


Un fiocco di neve si attaccherà a un altro fiocco di neve… buahahhahaha

Aprile 4, 2008

Riporto un video di una trasmissione che ha come ospite un tipo della falsa lista grillo.
Ma come parla!!???


Censura ‘legale’

Aprile 3, 2008

http://www.rai.tv/MediaPortale/pub/static/2007/5/REPORT.jpg
riporto e aiuto a diffondere una lettera scritta da un tale paolo barnard (co-fondatore di report).
Hanno addirittura chiuso il forum di report perchè la gente andava a protestare.
Se volete approfondire la questione andate qua:
http://polinux.altervista.org/index.php

Paolo Barnard – 11 febbraio 2008

Cari amici e amiche impegnati a dare una pennellata di decenza al nostro Paese, eccovi una forma di censura nell’informazione di cui non si parla mai. E’ la peggiore, poiché non proviene frontalmente dal Sistema, ma prende il giornalista alle spalle. Il risultato è che, avvolti dal silenzio e privi dell’appoggio dell’indignazione pubblica, non ci si può difendere. Questa censura sta di fatto paralizzando l’opera di denuncia dei misfatti sia italiani che internazionali da parte di tanti giornalisti ‘fuori dal coro’.
Si tratta, in sintesi, dell’abbandono in cui i nostri editori spesso ci gettano al primo insorgere di contenziosi legali derivanti delle nostre inchieste ’scomode’. Come funziona e quanto sia pericoloso questo fenomeno per la libertà d’informazione ve lo illustro citando il mio caso.
Si tratta di un fenomeno dalle ampie e gravissime implicazioni per la società civile italiana, per cui vi prego di leggere fino in fondo il breve racconto.

Per la trasmissione Report di Milena Gabanelli, cui ho lavorato dando tutto me stesso fin dal primo minuto della sua messa in onda nel 1994, feci fra le altre un’inchiesta contro la criminosa pratica del comparaggio farmaceutico, trasmessa l’11/10/2001 (”Little Pharma & Big Pharma”). Col comparaggio (reato da art.170 leggi pubblica sicurezza) alcune case farmaceutiche tentano di corrompere i medici con regali e congressi di lusso in posti esotici per ottenere maggiori prescrizioni dei loro farmaci, e questo avviene ovviamente con gravissime ripercussioni sulla comunità (il prof. Silvio Garattini ha dichiarato: “Dal 30 al 50% di medicine prescritte non necessarie”) e spesso anche sulla nostra salute (uno dei tanti esempi è il farmaco Vioxx, prescritto a man bassa e a cui sono stati attribuiti da 35 a 55.000 morti nei soli USA).

L’inchiesta fu giudicata talmente essenziale per il pubblico interesse che la RAI la replicò il 15/2/2003.
Per quella inchiesta io, la RAI e Milena Gabanelli fummo citati in giudizio il 16/11/2004(1) da un informatore farmaceutico che si ritenne danneggiato dalle rivelazioni da noi fatte.
Il lavoro era stato accuratamente visionato da uno dei più alti avvocati della RAI prima della messa in onda, il quale aveva dato il suo pieno benestare.
Ok, siamo nei guai e trascinati in tribunale. Per 10 anni Milena Gabanelli mi aveva assicurato che in questi casi io (come gli altri redattori) sarei stato difeso dalla RAI, e dunque di non preoccuparmi(2). La natura dirompente delle nostre inchieste giustificava la mia preoccupazione. Mi fidai, e per anni non mi risparmiai nei rischi.

All’atto di citazione in giudizio, la RAI e Milena Gabanelli mi abbandonano al mio destino. Non sarò affatto difeso, mi dovrò arrangiare. La Gabanelli sarà invece ampiamente difesa da uno degli studi legali più prestigiosi di Roma, lo stesso che difende la RAI in questa controversia legale.(3) Ma non solo.
La linea difensiva dell’azienda di viale Mazzini e di Milena Gabanelli sarà di chiedere ai giudici di imputare a me, e solo a me (sic), ogni eventuale misfatto, e perciò ogni eventuale risarcimento in caso di sentenza avversa.(4)
E questo per un’inchiesta di pubblico interesse da loro (RAI-Gabanelli) voluta, approvata, trasmessa e replicata.*

*( la RAI può tecnicamente fare questo in virtù di una clausola contenuta nei contratti che noi collaboratori siamo costretti a firmare per poter lavorare, la clausola cosiddetta di manleva(5), dove è sancita la sollevazione dell’editore da qualsiasi responsabilità legale che gli possa venir contestata a causa di un nostro lavoro. Noi giornalisti non abbiamo scelta, dobbiamo firmarla pena la perdita del lavoro commissionatoci, ma come ho già detto l’accordo con Milena Gabanelli era moralmente ben altro, né è moralmente giustificabile l’operato della RAI in questi casi).

Sono sconcertato. Ma come? Lavoro per RAI e Report per 10 anni, sono anima e corpo con l’impresa della Gabanelli, faccio in questo caso un’inchiesta che la RAI stessa esibisce come esemplare, e ora nel momento del bisogno mi voltano le spalle con assoluta indifferenza. E non solo: lavorano compatti contro di me.
La prospettiva di dover sostenere spese legali per anni, e se condannato di dover pagare cifre a quattro o cinque zeri in risarcimenti, mi è angosciante, poiché non sono facoltoso e rischio perdite che non mi posso permettere.

Ma al peggio non c’è limite. Il 18 ottobre 2005 ricevo una raccomandata. La apro. E’ un atto di costituzione in mora della RAI contro di me. Significa che la RAI si rifarà su di me nel caso perdessimo la causa. Recita il testo: “La presente pertanto vale come formale costituzione in mora del dott. Paolo Barnard per tutto quanto la RAI s.p.a. dovesse pagare in conseguenza dell’eventuale accoglimento della domanda posta dal dott. Xxxx (colui che ci citò in giudizio, nda) nei confronti della RAI medesima”.(6)
Nel leggere quella raccomandata provai un dolore denso, nell’incredulità.
Interpello Milena Gabanelli, che si dichiara estranea alla cosa. La sollecito a intervenire presso la RAI , e magari anche pubblicamente, contro questa vicenda. Dopo poche settimane e messa di fronte all’evidenza, la Gabanelli tenta di rassicurarmi dicendo che “la rivalsa che ti era stata fatta (dalla RAI contro di me, nda) è stata lasciata morire in giudizio… è una lettera extragiudiziale dovuta, ma che sarà lasciata morire nel giudizio in corso… Finirà tutto in nulla.”(7)

Non sarà così, e non è così oggi: giuridicamente parlando, quell’atto di costituzione in mora è ancora valido, eccome. Non solo, Milena Gabanelli non ha mai preso posizione pubblicamente contro quell’atto, né si è mai dissociata dalla linea di difesa della RAI che è interamente contro di me, come sopra descritto, e come dimostrano gli ultimi atti del processo in corso.(8)
Non mi dilungo. All’epoca di questi fatti avevo appena lasciato Report, da allora ho lasciato anche la RAI. Non ci sarà mai più un’inchiesta da me firmata sull’emittente di Stato, e non mi fido più di alcun editore. Non mi posso permette di perdere l’unica casa che posseggo o di vedere il mio incerto reddito di freelance decimato dalle spese legali, poiché abbandonato a me stesso da coloro che si fregiavano delle mie inchieste ‘coraggiose’. Questa non è una mia mancanza di coraggio, è realismo e senso di responsabilità nei confronti soprattutto dei miei cari.

Così la mia voce d’inchiesta è stata messa a tacere. E qui vengo al punto cruciale: siamo già in tanti colleghi abbandonati e zittiti in questo modo.
Ecco come funziona la vera “scomparsa dei fatti”, quella che voi non conoscete, oggi diffusissima, quella dove per mettere a tacere si usano, invece degli ‘editti bulgari’, i tribunali in una collusione di fatto con i comportamenti di coloro di cui ti fidavi; comportamenti tecnicamente ineccepibili, ma moralmente assai meno.
Leggi il seguito di questo post »


Quick Translation: l’estensione dell’anno!

Marzo 31, 2008

Stavo cercando un estensione per la traduzione dall’inglese all’italiano.
Ne ho trovata una super:
https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/5641

ecco alcune caratteristiche:
- Translation at a click
- Search-box translation
- Page translation
- URL preview.
- Quick email

Se non vi fidate ancora eccola in funzione!
http://qtl.co.il/welcome/