Abilitare la lettura delle memorie usb con virtual box
Ho installato virtual box solo che non riuscivo a leggere le memorie di massa usb.
EDIT:
per risolvere il problema ci viene in aiuto la documentazione di VirtualBox:
http://doc.gwos.org/index.php/VirtualBox#Enable_USB_devices
In pratica ci sono 2 metodi:
1° METODO:
Da terminale lanciare:
gksudo gedit /etc/udev/rules.d/40-permissions.rules
Cercare questa riga nel file aperto:
SUBSYSTEM=="usb_device", MODE="0664"
e sostituirla con questa:
# SUBSYSTEM=="usb_device", MODE="0664"
SUBSYSTEM=="usb_device", MODE="0666"
2° METODO:
Lanciare da terminale:
gksudo gedit /etc/fstab
e aggiungere alla fine del file questa riga:
none /proc/bus/usb usbfs devgid=46,devmode=664 0 0
Fine

enrico 8:11 am on Settembre 6, 2009 Permalink |
una strana rimembranza musicale tintinna laggiu in fondo alle mie orecchie oramai non piu colorate ed entusiasmate da veri discepoli delle “avangard” non ha prezzo un buon concerto non ha prezzo arrivarci per tempo correndo per i primi posti e pensare certe volte non suonavano neanche se strapagati e straattesi da migliiaia di noi si un noi che oggi non ha piu senso avevamo tensioni colori karma dove sono andati questi nuovi suoni non esistono fagocitati dal magma del “mercato” il mercato decide il suono e come polli d’allevamento gli andiamo dietro cazzo che schifo cazzo che schifo oggi non ascoltiamo piu nulla .
enrico 8:19 am on Settembre 6, 2009 Permalink |
amore passione vivere per essi “nonsense”il pericolo solo il pericolo farcisce questi ostinati sentimenti quale travaglio a portato a cio questi insulsi amori queste ingestibili passioni allevano oggigiorno solo polli e li inquadrati in piccole camere stagne annuiscono al vile sibilo dell’acciaio solo esso vive cambiando di quando in quando in plastiche colorate da vivaci pastelli che come insignificanti fronzoli deturpano il nostro domani.Anche perche all’oggi abbiamo gia pensato ieri.
enrico 8:28 am on Settembre 6, 2009 Permalink |
il mare e’ come Livorno Livorno e’ come il mare un mare di merda e’ diventato un mare di merda e portiamo il domani sgambettando per le spiagge che ostinatamente vili servi del potere insistono nel renderlo solo agli occhi deturpati dell’oggi “pulito”.Con quale coraggio affibbiano bandiere azzurre al mare che fu.A quale vile grammatica le nostre frasi risuonano alle orecchie stanche,non che un mare di plastica dove possiamo prendere soltanto nuove e schifose malattie.Il mare non e’ piu ma questi vili sindaci continuano nel loro schifoso inquinamento solo servi di un potere debosciato una serie di “manager” ben pegati mangeranno i loro soldi continuando ad ingannare se stessi
enrico 8:34 am on Settembre 6, 2009 Permalink |
Perche scrivere corretto e bene non ha senso, scrivere di getto per arrivare la dove la perfezione chiede il suo salario e lo vediamo tutti quale salato onere stiamo pagando.Asserviti a modelli corretti che cosa abbiamo costruito soltanto orrore deturpazione di una natura oramai scomparsa rimane solo che ASSALTARE IL PALAZZO D’INVERNO.Corriamo contro questo schifo distruggiamo l’oggi per avere un piu convinto domani